Dalle redazioni locali
Quello che i lettori ci scrivono dopo i servizi di quartiere
Dopo il reportage sul mercato coperto di via Piave, il comune ha riaperto il tavolo con le associazioni. Non era successo negli ultimi tre anni. Alcuni residenti che non si parlavano da tempo ora condividono il banco del mercato il sabato mattina.
L'articolo sul cortile scolastico di quartiere ha spinto il comitato genitori a raccogliere firme per la pedonalizzazione. Il servizio ha dato visibilità a una richiesta che prima restava chiusa nelle riunioni di sezione. Ora il progetto è nella delibera di giunta.
La storia del condominio di via degli Olmi ha avuto un effetto concreto: due amministratori di altri palazzi hanno chiesto copie del giornale per proporre lo stesso metodo di mediazione. La scala di ingresso è tornata un luogo di passaggio, non di sosta.
Abbiamo usato l'inchiesta sulla ex fabbrica come base per un'assemblea pubblica. Non è servita a risolvere tutto, ma ha cambiato il tono della discussione: si parla di destinazioni d'uso, non più solo di degrado. Per noi è già un passo avanti.
Il pezzo sul gruppo di cammino del parco lineare ha portato nuove adesioni da tre quartieri vicini. La pagina facebook del gruppo è passata da poche decine a oltre duecento iscritti. La prossima uscita avrà una guida del museo diffuso.